Archivi categoria: Vaneggiamenti

Non sarò tuo complice

Non accetto pagamenti in nero. PUNTO.

Anzi, mi spiego meglio: per me i pagamenti in nero NON ESISTONO PROPRIO.

Lo so, lo capisco da come mi guardi, quando non me lo dici esplicitamente. Non sono normale, faccio discorsi strani che non trovano collocazione nei tempi che corrono.

Ma, vedi, quando prendo in braccio la mia cucciola d’uomo e cerco di immaginarmi il suo futuro, non riesco a non pensare di lasciarle in eredità una NAZIONE DI MERDA. Per cui mi sono imposto un imperativo CATEGORICO: devo fare tutto quanto in mio potere per poterla un giorno guardare negli occhi e dirle “io la mia parte l’ho fatta, non è stata colpa mia.”

Sappi, brutto STRONZO, che invece sarà stata anche COLPA TUA, quindi tieni bene a mente che

NON SARÒ TUO COMPLICE!

E no, non accetto pagamenti in nero

La metaricetta del giorno: calamari indoeuropei in umido

Come i miei amici sanno (se ne parlava ieri sera a cena con alcuni di loro), sono nell’apparentemente triste condizione di essere a dieta. Questo comporta un piccolo (e, a mio avviso, divertente) sforzo di fantasia in più nell’approccio ai fornelli.
Con la metaricetta di oggi inauguro una – spero – non troppo breve serie di articoli sulla cucina. Si tratta di metaricetta perché non ci sono algoritmi o quantità prefissate, tutto è lasciato all’ispirazione del momento, per cui chiunque volesse cimentarsi nel rieseguirle dovrà metterci del proprio.
🙂

Ed ecco come sono nati i miei calamari indoeuropei in umido.

Continua a leggere

La morte ai tempi di Flickr

Due giorni fa ho appreso dal telegiornale del recupero della salma di un fotografo tedesco che era disperso sull’Etna da Sabato pomeriggio. Quest’ultima notizia mi era sfuggita. Il nome del fotografo era Thomas Reichart, un nome che mi è subito suonato familiare, da amante della fotografia e dell’Etna. In particolare, da utente di Flickr, avevo spesso visto le sue foto e avevo avuto modo di apprezzarne la sensibilità, la tecnica e l’amore che ne traspare verso questa nostra montagna. Thomas è morto per una fatalità che probabilmente incombe sul destino di tutti i grandi fotoreporter, sia per mestiere che per semplice (grande) passione, come lo era Thomas.

Lultima fotografia online di Thomas
L'ultima fotografia online di Thomas

Continua a leggere

Chi ben comincia…

… buon per lui, io comincio come mi viene e poi si vedrà.

Questo blog (orribile onomatopea che ricorda il rigurgito dopo una serata di eccessi alcolici) non pretende di avere altri lettori che me. Chi, infatti, potrebbe avere interesse a leggere i miei sproloqui? Quindi, probabilmente, prenderà la forma di un moderno moleskine digitale in cui cercherò di appuntare i miei pensieri, per svilupparli, venirne a capo o – cosa forse più saggia – farmene una ragione ed andare oltre.

Se qualcuno dovesse incappare in queste righe, perdoni le stupidaggini che leggerà e, se non lo reputerà una perdita di tempo senza scopo, saranno benvenuti i suoi commenti, qualunque essi siano. Non sarò certo io a impedire a qualcuno di esprimersi.

Si aprano le danze (n.b.: io odio ballare…).